Facchinaggio

Requisiti per l’attività di facchinaggio di cui al DM 221/03

 
Per imprese di facchinaggio si intendono le imprese che svolgono le attività (previste dalla tabella allegata al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 3 dicembre 1999) anche con l’ausilio di mezzi meccanici o diversi o con attrezzature tecnologiche, comprensive delle attività preliminari e complementari alla movimentazione delle merci e dei prodotti, esercitate per conto terzi quali:

 

  • portabagagli 
  • facchini e pesatori di mercati agro-alimentari 
  • facchini degli scali ferroviari (compresa la presa e consegna dei carri) 
  • facchini doganali 
  • facchini generici 
  • accompagnatori di bestiame
  • facchinaggio svolto nelle aree portuali da cooperative derivanti dalla trasformazione delle compagnie e gruppi portuali in base all’articolo 21 della legge 28 gennaio 1994, n. 84 e successive modificazioni ed integrazioni
  • insacco, pesatura, legatura, accatastamento e disaccatastamento, pressatura, gestione del ciclo logistico (magazzini ovvero ordini in arrivo e partenza) 
  • pulizia magazzini e piazzali
  • depositi colli e bagagli, presa e consegna, recapiti in loco
  • selezione e cernita (con o senza incestamento), insaccamento od imballaggio, di carta da macero prodotti ortofrutticoli, piume e materiali vari, prodotti derivanti dalla mattazione, scuoiatura, toelettatura, macellazione
  • abbattimento di piante destinate alla trasformazione in cellulosa o carta o simili.

 

Non si applica la normativa sul facchinaggio qualora l’attività principale dell’impresa sia:

 

  • la spedizione, il trasloco, la logistica, il trasporto espresso
  • pesatori pubblici (attività disciplinata dall’articolo 32 del Regio Decreto 20 settembre 1934, 2011).

 

Requisiti Capacità economico-finanziaria

 
Affidabilità

 

Una comprovata affidabilità attestata da un istituto bancario (è necessario produrre, in originale, una attestazione di un istituto bancario; tale documento non può avere data anteriore a tre mesi rispetto al momento della sua presentazione). Le imprese di nuova costituzione producono la suddetta documentazione entro il 30° giorno dalla fine dell’esercizio successivo al 1° anno di attività (esempio: se l’attività è iniziata il 1 aprile 2007, la documentazione deve essere prodotta entro il 30 gennaio 2009). Per impresa di nuova costituzione si intende l’impresa individuale o societaria che inizia per la prima volta l’attività di facchinaggio.
 

Protesti

 

Inesistenza di notizie sui protesti a carico del titolare di impresa individuale, dei soci delle s.n.c. e dei soci accomandatari delle s.a.s., degli amministratori delle società di capitali e delle società cooperative. Tale requisito verrà accertato d’ufficio attraverso il registro informatico tenuto dalla Camera di Commercio.

 

Posizione previdenziale

Iscrizione all’INPS e all’INAIL, ricorrendone i presupposti di legge di tutti gli addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d’opera.

 

Requisiti Onorabilità


Il titolare di impresa individuale, i soci di società in nome collettivo, i soci accomandatari di s.a.s. e gli amministratori di Srl e cooperative, devono possedere i requisiti di onorabilità, pertanto è necessario che nei loro confronti risulti: 

  • Assenza di sentenze penali definitive di condanna o di procedimenti penali pendenti nei quali sia stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a tre anni, salvo che sia intervenuta la riabilitazione;
  • Assenza di sentenza penale passata in giudicato di condanna a pena detentiva per: ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina, salvo che sia intervenuta la riabilitazione;
  • Insussistenza di pene accessorie quali l’interdizione all’esercizio di una professione o di un’arte, oppure dell’interdizione dagli uffici direttivi delle imprese;
  • Non devono essere state applicate misure di sicurezza o di prevenzione (L. 27 dicembre 1956 n. 1423, 10 febbraio 1962 n. 57, 31 maggio 1965 n. 575 e 13 settembre 1982 n. 646), e successive modificazioni o non devono essere in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso;
  • Non devono essere state accertate contravvenzioni non conciliabili in via amministrativa per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e, in particolare per le società cooperative, violazioni (L. 142/01);
  • Non deve essere stata pronunciata condanna penale per violazione (legge 23 ottobre 1960, n. 1369).

 

Fasce di classificazione


Le imprese di facchinaggio sono classificate in base al volume di affari, al netto dell’I.V.A., realizzato in media nell’ultimo triennio nello specifico settore di attività.
Le fasce previste sono le seguenti:

fascia inferiore a € 2.500.000,00 

fascia da € 2.500.000,00 a € 10.000.000,00 

fascia superiore a € 10.000.000,00

 

Le disposizioni sulle fasce si applicano anche alle imprese stabilite in uno Stato membro della UE.

 
Iscrizione nella fascia

 

Le imprese di facchinaggio di nuova costituzione o con un periodo di attività inferiore al biennio sono inserite d’ufficio nella fascia iniziale.
Quelle attive da almeno due anni, accedono alle fasce di classificazione in base alla media del volume di affari di tale periodo al netto dell’I.V.A.
E’ facoltativo comunicare la variazione positiva in una fascia superiore sebbene ne ricorrano i presupposti.
Le imprese non possono stipulare singoli contratti di importo annuale superiore a quello corrispondente alla fascia in cui sono rispettivamente inserite.
 


Variazione negativa


Qualora si verifichino i presupposti per la classificazione dell’impresa in una fascia inferiore a quella di appartenenza, deve essere presentata al Registro delle Imprese la relativa denuncia di variazione.
Il termine per comunicare la variazione negativa della fascia è di 30 giorni dal suo verificarsi.

 

 

 

RIFERIMENTI

Registro Imprese
Resp. Lidia Leuzzi
Tel. 199.206.017
registro.imprese@vt.camcom.it

MODULISTICA

dati aggiornati al 01 Febbraio 2016